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:: MAGAZZINI
SEVERIANI
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L'edificio
dei magazzini "severiani"è inconsuetamente
di forma ad "L" e si articola su due livelli
oltre al piano terreno. E' situato alle spalle del Casale
di bonifica costruito sulla banchina di sponda occidentale
del canale di imbocco. La banchina si prolungava in acqua,
in direzione sud ovest, con il molo interno, mentre nell'opposta
direzione, dopo aver piegato ad angolo retto, costituiva
un lato dell'ingresso del porto.
L'edificio è stato progettato per operazioni di scarico, smistamento e
stivaggio delle merci provenienti dalla banchina dell'esagono e da quella del
canale, grazie all'attenta distribuzione dei sistemi di rampe. Caratteristica
della costruzione e della maggior parte delle costruzioni del settore occidentale
di Porto è l'uso esclusivo di volte a crociera con la sola eccezione dei
sottoscala. La parte nord-est presenta qualche differenza costruttiva con il
resto: la sua fondazione è più potente perché adiacente
al bacino portuale e maggiormente soggetta agli strappi e alle spinte, mentre
i vani hanno tre campate invece che due.Lungo tutto l'edificio vi era un corridoio
che permetteva l'accesso a tutti gli ambienti di ogni piano, esso era illuminato
da finestre che ne garantivano la visibilità agli interni aperti solo
con feritoie per l'aerazione. A quanto risulta gli ambienti del pianterreno si
trovarono a svolgere la stessa funzione delle suspensurae tradizionali, dato
l'innalzamento di quota dei piani di calpestio esterni avvenuto addirittura durante
la costruzione stessa.
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Tali
ambienti permettevano pertanto l'isolamento dall'umidità dei
piani inferiori e in essi vi venivano riposti i materiali
non deperibili. Durante la fase di impianto il corridoio
dava sul piazzale della banchina, in seguito le porte di
apertura vennero tamponate. Anticamente un ampio passaggio,
situato nel centro del braccio ovest del magazzino, metteva
in comunicazione l'area della banchina con quella del bacino
di Claudio, andando ad agevolare il passaggio evitando di
aggirare la lunghissima costruzione. Lungo la fronte ovest,
a destra del varco, si intravedono una fontana a botticella
(costruita con frammenti di dolio, invece che mattoni) e
i resti di una struttura in opera mista di cui attualmente
non si è risaliti né alla funzione né alla
data di costruzione. Durante il IV secolo venne attuata un
opera di fortificazione che investì anche la fronte
ovest modificandone ed alterandone sia l'aspetto che la
funzione, data
la presenza delle torri di guardia. |
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Nelle
foto sono raffiguranti in ordine:
-la banchina di attracco durante le ultime ricerche;
-gli ambienti di immagazzinaggio e/o deposito aperti sul corridoio distributivo;
-dettaglio dei vani di stoccaggio. |
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