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:: IMPIANTO
TERMALE
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L'impianto
termale fu costruito nel punto della banchina d'attracco
vicino ad un edificio di cui per ora sono visibili solo
le sommità dei muri e di cui bisogna effettuare
ancora degli scavi. Già dai primi decenni dell'800,
quando l'area era un acquitrino, le terme venivano indagate
da cacciatori, pescatori e butteri con spirito scientifico.
Purtroppo, la successiva messa in luce delle mura e del
complesso strutturale della costruzione ne accelerarono
il disfacimento, in misura maggiore dopo il risanamento
che permise un incremento della frequenza del territorio.
Al momento della scoperta si parlava di marmi e di pitture
che tutt'ora corrispondono ad un residuo minimo fortunatamente
sfuggito allo spoglio. La data di costruzione non è stata
ancora accertata, è quasi certo invece che la data
conclusiva dei lavori si aggiri intorno alla fine del IV
secolo, primi del V. Il complesso termale era separato
da un androne in cui si entra, oggi, dal lato ovest del
molo.
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A
destra vi era il corridoio dei servizi caldi con le bocche
dei praefurnia, tamponate a più riprese e con le ristrutturazioni
rese indispensabili dalle mura di fortificazione costruite
in questo tratto che ne hanno permesso il consolidamento.
Alla fine del corridoio è possibile osservare una
cisterna allungata ricoperta di cocciopesto, un impermeabilizzante
allora molto usato. Risalgono a quattro i vani termali veri
e propri di cui l'unico al quale è possibile accedere
direttamente è il frigidarium composto di due vasche
provviste di gradini. Quella orientale, in origine a pianta
rettangolare, venne ampliata dall'aggiunta di un'abside (
a quel tempo di moda secondo quanto riscontrato in numerosi
impianti del periodo). Restano visibili tre vani caldi, allineati
e comunicanti tra loro, rimaneggiati e con riduzione della
capacità delle vasche, spostamento di pareti e chiusura
delle finestre. Il presunto calidarium ha due vasche di cui
una di forma irregolare. L'elemento aggiunto esternamente
tra il calidario e il frigidario incuriosisce alquanto, poiché sembra
trattarsi, in base alla forma circolare e alla vicinanza
alla praefurnia, di una sauna, detta laconicum, attualmente
del tutto interrata. |
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Nelle
foto sono raffiguranti in ordine:
-impianto termale nella ricostruzione del Nibby (1824);
-un angolo delle terme. |
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